Istituto Gramsci Toscano - Teatrino dei Fondi -Centro Internazionale di Scrittura Drammaturgica “La Loggia”presentanoButtar via il rospo dal cuoreQuando Rodari incontrò Antonio Gramsci…
ESTATE ROMANA - FANTASTICA, OMAGGIO A G. RODARI
Casa dei Teatri, Villa Doria Pamphilj il 23-06-2007, ore 21.00
FANTASTICA
Omaggio a Gianni Rodari
Di e con Danilo Bertazzi e Nuove Tribù Zulu
Un percorso poetico sonoro dedicato ai bambini.
Un omaggio al più grande maestro italiano di letteratura per ragazzi: Gianni Rodari.
L'idea nasce dall'incontro di Danilo Bertazzi, attualmente conduttore di Trebisonda in onda tutti i giorni su Rai tre dalle 15 alle 17 e attore televisivo beniamino dei bambini (primo fra tutti per il ruolo all'interno del programma "La Melevisione" in cui interpretava il personaggio del folletto Tonio Cartonio), con i tre musicisti Andrea e Paolo Camerini e Roberto Berini - voce, contrabbasso e percussioni nonché trio fondatore del gruppo rock etnico Nuove Tribù Zulu.
Il programma dello spettacolo segue la formula del viaggio che si snoda tra musica e testi nella narrazione di filastrocche, poesie e brevi racconti di Rodari.
L'itinerario porta i bambini ad esplorare i più diversi mondi musicali attraverso generi e suggestioni sonore di volta in volta ironiche, energiche e delicatamente poetiche.
Il titolo dello spettacolo è FANTASTICA. Il termine, mutuato proprio da Gianni Rodari da una riflessione di Novalis ("…se avessimo anche una Fantastica, come una Logica, sarebbe scoperta l'arte di inventare…"), è stato tra i primi slanci dell'autore nella creazione di un "Quaderno di Fantastica" dove appuntava i trucchi che scopriva "per mettere in movimento parole e immagini".
Danilo Bertazzi, il narratore delle storie, interagisce con i musicisti e insieme creano sul palco un'atmosfera magica e di coinvolgimento del pubblico catturando anche la curiosità e l'interesse dei genitori. La proposta è infatti un viaggio musicale originale e di qualità tra i testi del grande autore e l'interpretazione recitata, cantata e narrata da questa originale ed eclettica compagnia.
Accompagnati da Danilo e dai musicisti, bambini e adulti partecipano e si divertono percorrendo i gioiosi sentieri tracciati dai testi scelti per questo viaggio. E, con sensibilità e ironia, Rodari riesce sempre a toccare argomenti e temi di grande spessore umano e sociale.
Luci, colori, elementi scenici e la novità e vivacità del linguaggio rock per raccontare le storie di Rodari, rendono unico lo spettacolo che viene apprezzato tanto dai bambini quanto dagli adulti e dai ragazzi.
A cura di: TEATRO VERDE – PROVINCIA DI ROMA
065882034; 3388641823
www.teatroverde.it Teatro
Giovedì 3 Maggio 2007 alle ore 22.00 al Cantiere SanbernardoComune di Sanbernardo - via Pietro Gori angolo via San Bernardo - Pisa
Blanca teatro presenta:IL TIMIDO
Uno spettacolo di e con Antonio Bertusi (nella foto), collaborazione artistica Virginia Martini, collaborazione tecnica Francesco Neri produzione Blanca Teatro
"Si può parlare agli uomini anche parlando di gatti e si può parlare di cose serie e importanti anche raccontando fiabe allegre. Del resto che cosa intendiamo per persone serie?"
(Gianni Rodari)
Rodari è soprattutto noto come autore di filastrocche e racconti per bambini, molto meno come studioso di problemi educativi, giornalista militante, intellettuale.
Lo spettacolo "Il Timido" racconta di lui, di un uomo schivo ma al contempo appassionato e appassionante. Raccontiamo di lui non ai bambini ma agli adulti perchè ci sembra che proprio loro (proprio noi!) abbiano bisogno in questi anni di ritrovare la strada dell'autonomia creativa, della libertà di espressione e di opinione, dell'assunzione di responsabilità rispetto alle generazioni che verranno.
Blanca Teatro
Per informazioni: http://www.blancateatro.it/
2007 Città di Torino - ITER Istituzione Torinese Per un'Educazione Responsabile
Supplemento a STP, aut. Trib. di Torino n. 5059 del 19.09.97
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Centro Torino e la sua Cultura
Il Cartellone Teatrale - Centro Studi Teatro Ragazzi G. R. Morteo
L'Acchiappateatro a scuola: Gragrragnau
Teatro di Fiume - Viaggi con l’Asina (Torino)
Di e con: Anna Lisa Bruno, Rita Bruno, Stefania Uva
Riscrittura scenica: Anna Lisa, Rita Bruno
Ombre e animazione: Stefania Uva
Luci ed allestimento scenico: Agostino Nardella
Costumi: Pinuccia Ladu
Regia: Rita Bruno
Liberamente ispirato a Gianni Rodari e alle sue magnifiche storie
II gatto è di Maria Chiara Calli
“Quanti e quali percorsi affronteranno due bambine appena nate che devono inventarsi tutto? Conosceranno la paura, l'ebbrezza del viaggio, l'importanza delle parole e soprattutto la forza consolatrice delle storie per ritrovarsi infine capaci di stare al mondo, dove prima non c'era nulla di nulla” I testi di Rodari sono stati utilizzati come pretesto ludico per realizzare una teatralità leggera all'interno della quale ogni oggetto vive in modo necessario, preciso ma mutevole. L'intento è di "leggere" Rodari. Soprattutto per quelli che ancora leggere non sanno e ridere della sua particolarissima maniera, profonda e sincera, di vedere il mondo
Teatro d’attore e d’ombre
Fascia di pubblico: scuole dell'infanzia
Recite: 4, 5, 6, 7 dicembre (2007?)
Luogo di rappresentazione: sedi scolastiche
Teatro di Fiume nasce dalla confluenza d’esperienze teatrali diverse con comune sentire. II fiume, ovunque si trovassero a provare, gli scorreva accanto. Alle volte era il Po, altre il Rio Freidano. Come tenaci pesci di fiume, meno conosciuti di quelli di mare, sono risaliti lungo la sua corrente alla ricerca di racconti da ascoltare, ripetere e con cui giocare. Teatro di Fiume è volontariamente composto di tre donne che trovano piacevole “teatrare" con l'asina Geraldina e il suo traduttore simultaneo, il cantastorie Claudio Zanotto Contino. Le attrici di Teatro di Fiume fanno parte dell'Associazione Viaggi con l'Asino
Centro Teatro Studi di Ragusa,
Le avventure di Giovannino Perdigiorno di Gianni Rodari
settembre 2006
Franco Giorgio Regista
Giovanni Arezzo Attore
Si sta diffondendo sempre di più la consapevolezza del valore di un’attività teatrale proposta all’infanzia come processo di formazione, di liberazione delle potenzialità espressive individuali e di gruppo: un itinerario pedagogico, prima che teatrale, che vuole sperimentare nuove modalità di vedere, di conoscere, di valutare la realtà, di entrare in rapporto con l’altro.
“Le avventure di Giovannino Perdigiorno”, tratto da racconti e poesie di Gianni Rodari, si propone - oltre che far divertire i giovani spettatori e far trascorrere loro 70 minuti in gioia e serenità - di esaminare il mondo che ci circonda (o, se si vuole, i nostri singoli e personalissimi “mondi individuali”) con gli occhi della speranza e della fantasia, ma anche con spirito critico e analitico, per portare allo scoperto le piccole e grandi magagne atte a “sopraffare” (in modo più o meno bonario) le fasce più indifese della nostra società (a partire dai bambini).
Trama
Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore e un grande esploratore. Viaggia e viaggia, un giorno capitò in un paese in cui gli spigoli delle case erano rotondi e i tetti non finivano a punta ma con una gobba dolcissima… Un altro giorno capitò nel paese con la S davanti dove ogni abitante inventava parole nuove: lo scannone, per esempio, che serve a disfare la guerra… Poi capitò nel paese di Bih, un paese dove non esistono libri … Un altro giorno visitò il paese di Buh dove viene processato per aver sbagliato un apostrofo. Aveva scritto “Lo zio è il padre di tutti i vizi” invece che “L’ozio è il padre di tutti i vizi”.
Poi arriva nel paese della pubblicità dove bisogna trovare uno slogan che faccia vendere qualsiasi prodotto, anche se schifoso… Giovannino ha curiosità e spirito di avventura. Ma tutti i mondi che incontra non lo soddisfano completamente e così, poco dopo, riparte per inseguire il sogno di “un paese senza errore”, dove tutto sia “perfetto” e “bello”.
Uno spettacolo “Le avventure di Giovannino Perdigiorno” che si raccoglie attorno al vissuto dei bambini, proponendosi come strumento prezioso per entrare in relazione con sé stessi e con gli altri, nello spazio aperto e neutrale del gioco e della finzione.
Con:
Marco Cavallaro - Andrea Galatà - Renzo Pagliaroto
Musiche originali: Peppe Arezzo
Costumi: Silvana Licitra
Scene: Giusi Digrandi - Salvatore Fantarella
Tecnica utilizzata: Teatro d'attore
Fascia di età consigliata: 6 – 13 anni
Data di produzione: settembre 2006
Regia: Franco Giorgio
Organizzazione: Planetario di Firenze Via Giusti 29 - 50121 - Firenze Telefono: 055-2343723
Laboratorio Integrato Piero Gabrielli
La Sirena di Rodari ha incontrato il pubblico delle scuole romane nel ottobre 2004 al Teatro India .
Con i ragazzi della sirena si sta avverando un bel ...
Titolo: La Sirena di Rodari dal racconto "La piccola sirena di Gianni Rodari"
Autore: Attilio marangon
Regia: Roberto Gandini
musiche composte ed eseguite da: Marco Melia
Scene: Paolo Ferrari
Costumi: Danièle Sulewic
Prima Rappresentazione 8 ottobre 2004Teatro India
La Trama:
“… abitavano in un povero vicolo, in un quartiere di vicoli poveri e stretti”. Per non esporsi alle chiacchiere della gente, la famiglia dice che la piccola sirena è una loro parente di Messina con le gambe un po' malate e così, seduta su una carrozzina e con la coda di pesce coperta, viene presentata a tutti i vicini come Marina la cugina di Messina.
Un giorno la piccola viene accompagnata al teatro dei Pupi. Scopre così il teatro e con esso scopre che anche nel mondo asciutto si raccontano storie. Lo spettacolo la entusiasma e tornata a casa inizia a raccontare: sono storie di corsari, marinai, galeoni, eroi della mitologia ecc… Marina racconta così appassionatamente che non solo coinvolge la sua nuova famiglia ma anche i vicini e il vicolo su cui si affaccia la casa del pescatore diventa un piccolo teatro all'aperto.
“… Più nessuno, ormai, pensava a lei come ad una povera bambina infelice perché non poteva camminare. La sua voce era chiara e squillante, e nei suoi occhi c'era sempre una luce di festa.”
Nota allo spettacolo:
Quando lessi per la prima volta La piccola sirena , pubblicata nel 1963 su Il Corriere dei Piccoli, pensai subito che sarebbe stato bello ricavare da questa fiaba di Gianni Rodari un copione teatrale per i ragazzi del “Laboratorio Integrato Piero Gabrielli” perché quella sirena , a noi del Laboratorio, ci assomigliava proprio tanto.
Poi ricevemmo l'invito a partecipare a Genova 2004 Capitale Europea della Cultura e quella fu l'occasione per far diventare il work in progress presentato all'Auditorium di Roma nel dicembre 2003 uno spettacolo corale con musiche e canzoni dal vivo.
Con i ragazzi della sirena si sta avverando un bel sogno e cioè diventare la prima Compagnia Italiana Integrata di teatro-ragazzi , bello perché raccontare e stare insieme ci fa stare bene, disabili e no, grandi e piccini, umani e sirénidi .
Teatro dell’Acquario
Cooperativa centro R.A.T.
Racconti di cartone
liberamente ispirato alle
"Favole al telefono" di Gianni Rodari (2004)
"Si può parlare agli uomini anche parlando di gatti e si può parlare di cose serie e importanti anche raccontando fiabe allegre."
In un piccolo teatrino un'attrice - il Racconta Favole - interpretando un personaggio giramondo, dà vita a brevi e affascinanti storie tratte dalle Favole al Telefono di Gianni Rodari, tra le quali "Il semaforo blu" e "La guerra delle campane".
Tra il teatro d'attore, teatro di pupazzi e teatro d'ombre l'attrice cattura la fantasia e l'immaginazione dei bambini, trasformando dei raccontini brevi e surreali in uno strumento di critica; qualcosa di pi che un buon giocattolo e certamente di un cartone animato che impone la sua storia già finita.
Interprete Antonella Carbone
Pupazzi e Ombre Dora Ricca
Tecnico/Animatore Giuseppe Canonaco
Musiche a cura di Renato Costabile
Regia Massimo Costabile
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SEDE LEGALE e ORGANIZZATIVA: VIA GALLUPPI, 15/19- 87100 COSENZA (ITALY)
TEATRO DELL'ACQUARIO: VIA GALLUPI, 15 TEL. E FAX (0984) 73125
CENTRO INTERNAZIONALE FORMAZIONE DELLE ARTI: VIA G.ARGENTO, 12 Tel. e Fax (0984) 793702
Pubblicato il 02/11/2004
I Tamburi Rodari a Cinecittà Campus
di Antonio Ranalli
Giovedì 4 novembre, alle 21, al teatro del Campus di Cinecittà, ci sarà lo spettacolo ispirato ai testi di Gianni Rodari.
Giovedì 4 novembre alle ore 21.00 nel teatro del Campus Tamburi Rodari, lo spettacolo ispirato ai testi di Gianni Rodari sarà aperto a tutti e non solo agli abbonati di Campus. Attori-tamburisti, tra i migliori della scena nazionale, allestiscono un roteare di suoni realizzando uno spettacolo non solo per bambini, ma per tutti gli adulti che come bambini vogliono lasciar andare la loro fantasia ai ritmi della pelle di un tamburo. La rappresentazione è un progetto del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche di Promozione dell’Infanzia e della famiglia, Dipartimento XVI. L’opera rodariana nasce dal suono, dal ricordo di quel primo strumento che l’autore si costruì da piccolo con una scatola di lucido da scarpe di latta, per passare poi al violino e alla poesia, un po’ il percorso che fecero tutti i poeti-insegnanti del dopoguerra, da Pasolini e Caproni, allo stesso Rodari. Così Tamburi Rodari nasce da alcuni laboratori condotti sulla reattività dei bambini allo stimolo percussivo e alla manipolazione degli strumenti, alle cantilene e alle conte.
Dal 28 settembre è iniziata la nuova stagione delle attività e dei corsi di Cinenecittà Campus. Tante le novità proposte dalla direzione artistica a partire dall’attivazione dell’area Cinema e TV. Nella danza oltre agli insegnamenti “classici” proponiamo: Tecnica prese con Gianni Sperti, Tecniche di respirazione e rilassamento con Alessandro Rignani Lolli e alcuni stage speciali con importanti nomi della danza contemporanea: Alessandro Molin in Danza classica e repertorio maschile, Kris in Hip hop, Manuel Frattini in Musical e tip tap, Giuliano Peperini in Lyrical jazz, Dominique Kafouni in Danza classica e repertorio femminile. Per partecipare a tutte le attività di Cinecittà Campus, compresi i casting effettuati nella struttura, è sufficiente abbonarsi con diverse modalità a partire da 60 euro mensili. Il pubblico degli abbonati potrà partecipare come spettatore, interagire con gli artisti ed avere l’accesso garantito a tutti gli spettacoli prodotti da Cinecittà Campus. Inoltre si potrà iscrivere, fino a esaurimento posti, a tutti i laboratori che fanno parte del palinsesto (ne citiamo solo alcuni: danza classica, modern jazz, tango argentino, stage di pronuncia inglese e recitazione con Jon Sperry, preparazione al casting con Franco Cucchini, corso di Tai-Chi-Chuan, scherma scenica, stage di batteria, di chitarra, di pianoforte, canto pop, canto jazz ecc.ecc.). Per informazioni, abbonamenti, calendario audizioni e spettacoli, consultare il sito Internet oppure telefonare al numero 06 72900733.
Sbagliando s'inventa
Il Teatro India (Teatro di Roma)
in collaborazione con il Municipio Roma XV Arvalia-Portuense
presenta
Progetto teatrale dedicato a Gianni Rodari
Regia di Roberto Gandini
Teatro India
16 gennaio -10 marzo 2002
La proposta "Sbagliando s'inventa" del Teatro di Roma destinata al pubblico dei giovani, non si esaurisce con la produzione dello spettacolo ma si sviluppa in una serie di iniziative (laboratori teatrali, lettura di favole etc.) che oltre ai ragazzi coinvolge le famiglie e il mondo della scuola.
Segue la presentazione sintetica della proposta.
Lo spettacolo "Sbagliando s'inventa", in scena al Teatro India dal 16 gennaio al 10 marzo 2002, nasce dall'adattamento teatrale di Attilio Marangon di alcuni fra i più bei racconti di Gianni Rodari.
Il proverbio rovesciato che dà il titolo allo spettacolo e al progetto, prende spunto da una idea contenuta nel libro la "Grammatica della fantasia", secondo la quale gli errori possono stimolare la creatività.
Questo modo di pensare è in realtà molto vicino all'"inventare" teatrale, dove a volte un gesto sbagliato o una battuta mal detta, può far venire in mente possibilità sceniche impreviste ed è per questo che il nostro progetto sul grande autore italiano si intitola "Sbagliando s'inventa".
Nello spettacolo sono presenti sei attori e due musicisti che accompagnano dal vivo canzoni e coreografie.
Il Teatro India è uno spazio teatrale atipico, ottenuto dal riadattamento di una ex-fabbrica, che ben si adatta alle esigenze del progetto "Sbagliando s'inventa".
Oltre allo spettacolo infatti, è previsto uno spazio espositivo interattivo in cui i ragazzi potranno giocare con gli oggetti di scena e con altro materiale come strumenti musicali, macchine per viaggiare nel tempo, e per cercare poesie ed altre invenzioni ispirate all'opera di Rodari.
La mostra teatrale è allestita negli stessi ambienti dello spettacolo ed è accessibile dopo la rappresentazione.
Gli artisti coinvolti nello spettacolo terranno al Teatro India degli incontri laboratoriali di recitazione, regia-drammaturgia e musica.
I laboratori,della durata di due ore ciascuno, si baseranno sugli spunti creativi proposti da Rodari nella "Grammatica della fantasia".
Per accedere ai laboratori sarà necessario prenotarsi, tenendo conto che i posti sono limitati.
Il Venerdì pomeriggio, sempre al Teatro India, in collaborazione con RaiSat-Ragazzi, verrà allestito un set dove si realizzeranno le riprese televisive dei lavori teatrali proposti dalle scuole, ispirati dall'opera di Rodari.
I ragazzi delle classi selezionate parteciperanno in qualità di attori, cameramen e montatori e realizzeranno un mini-documenatrio che verrà poi trasmesso da RaiSat-Ragazzi.
Per partecipare a questa iniziativa occorrerà fare pervenire all'ufficio promozione del Teatro di Roma una scheda esplicativa del lavoro proposto.
RaiSat-Ragazzi sarà presente anche nella mostra teatrale con immagine tratte dall'archivio Rai di Gianni Rodari.
Sarà inoltre possibile visionare i filmati realizzati dai ragazzi nel laboratorio televisivo.
Oltre allo spettacolo e ai laboratori, è stato riservato uno spazio alla lettura delle più belle storie di Gianni Rodari, il "Contafavole" che prende il nome da uno dei suoi primi libri.
Questo momento dedicato a bambini, genitori e nonni , avverrà il sabato pomeriggio e avrà un programma sempre diverso in modo da ripercorrere per tratti salienti l'opera di Rodari, creando un appuntamento settimanale dove ritrovare, insieme ad un musicista e a due attori, la magia della fiaba.
- WWW.SBAGLIANDOSINVENTA.IT -
In collaborazione con www.stroccofillo.it , l'unico sito internet interattivo su Rodari, e la Biblioteca di Documentazione Pedagogica, è stato attivato il sito www.sbagliandosinventa.it
In questo sito è possibile seguire tutte le iniziative del progetto: lo spettacolo, che tutte le mattine sarà trasmesso in diretta, il dietro le quinte, il "Contafavole",ecc.
Informazioni e prenotazioni:
info@arvalia.net
Teatro India: 06.58.333.672/ 06.58.345.551
Ufficio promozione Teatro di Roma: 066875445/ 066878445
promozione@teatrodiroma.net
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