MOSTRE
GIANNI RODARI NEL MONDOMostra delle Edizioni estere di Rodari realizzata dal Centro Studi Gianni Rodari di Orvieto. Per la presentazione visita: "GIANNI RODARI NEL MONDO"Per i vari allestimenti dal 2004 in poi, quando è stata creata e allestita per la prima volta ad Orvieto,vedi: iniziative del Centro Studi: mostre.
FONDAZIONE FAMIGLIA SARZI
Sede legale: Piazza Garibaldi, 5 (e/o Municipio)
Laboratorio: Via Chiesa Vecchia Pieve Rossa, 24
42011 BAGNOLO IN PIANO (RE)
"Itinerari dell'immaginario...."
Mostra dei burattini di Otello Sarzi...
Laboratorio di Animazione Teatrale Gianni Rodari
8 dicembre 2007 - 27 gennaio 2008
Presso le sale di Palazzo Casotti - piazza Casotti, 1
Centro storico di Reggio Emilia
BREVE DESCRIZIONE DELLA MOSTRA "ITINERARI DELL'IMMAGINARIO"
La Fondazione Famiglia Sarzi, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, allestisce la mostra "Itinerari dell'immaginario", presso le sale di Palazzo Casotti a Reggio Emilia. La mostra rimarrà aperta al pubblico da sabato 8 dicembre 2007 a domenica 27 gennaio 2008.
La mostra presenta importanti pezzi della collezione della Fondazione Famiglia Sarzi: filo conduttore è l'importanza storico-artistica della collezione dei burattini Sarzi e lo sviluppo che il lavoro di Otello Sarzi ebbe sul versante teatrale e pedagogico nel panorama reggiano degli anni 70. Tema centrale è anche la creazione, in quegli anni, del "Laboratorio di Animazione Teatrale" (attualmente Gianni Rodari) affidato a Mariano Dolci. Insieme alle educatrici, ai genitori e ai bambini, il Laboratorio iniziò una sperimentazione trasferendo alcuni elementi del teatro di figura, quali semplici tecniche di costruzione e di animazione, dal mondo dello spettacolo a quello dell'educazione. Il lavoro del Laboratorio ebbe poi ulteriore impulso dal corso tenuto da Gianni Rodari a Reggio Emilia sulla "Fantastica" nel marzo del '72, grazie al quale aumentò la consapevolezza dell'importanza di introdurre gli strumenti ed i linguaggi del teatro di animazione nelle istituzioni.
Giorni e orari di apertura:
- da martedì a venerdì, dalle 16 alle 19
- sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
- chiuso il lunedì
Ingresso gratuito
Gianni Rodari e il teatroPalermo - 27 - 31 ottobre 2007
A Palermo l’inaugurazione della mostra e la presentazione del libro “il mio teatro”
Periodo evento: 27 ottobre - 31 ottobre, 2007
Sarà inaugurata sabato 27 ottobre, alle ore 10 alla Biblioteca Comunale di Palermo, la mostra “Gianni Rodari e il teatro”, realizzata da Fondazione Aida con la consulenza della moglie dello scrittore Maria Teresa Rodari e volta ad illustrare il rapporto tra il maestro della narrativa per ragazzi e gli artisti che si sono ispirati alla sua opera.
L’evento vede la collaborazione di Città di Palermo e della Biblioteca Comunale cittadina.
Nella stessa occasione sarà presentato anche il libro “Il mio Teatro”, di Gianni Rodari a cura di Andrea Mancini e Mario Piatti (edizione Titivillus).
La mostra è composta da 70 quadri e dedicata al rapporto tra Rodari e il teatro, dunque anche tra Rodari e Luzzati (straordinario illustratore delle sue storie, ma anche scenografo dei suoi spettacoli), dai moltissimi materiali inediti, fotografie, bozzetti originali, disegni, manifesti, burattini e altro ancora, con le immagini mai viste di Gianni Rodari in rapporto con il teatro “alto”, lo stabile di Roma o di Torino, ma anche con quello “basso”, gli spettacoli di burattini per i quali, come dice Mariano Dolci: “Rodari avrebbe voluto aver scritto di più”.
La mostra rimarrà in allestimento sino al 31 ottobre.
Il libro, edito da Titivillus Mostre Editoria, è stato pubblicato due anni fa e raccoglie alcuni testi inediti dell’autore pensati per un teatro d’animazione per ragazzi. Con questo libro si è voluto presentare il rapporto di Gianni Rodari col teatro e la scuola. Il libro è stato presentato alla Fiera del Libro di Bologna del 2006 e contiene una vasta sezione di inediti di Rodari, con testi mai più pubblicati.
Il progetto su Gianni Rodari di Fondazione Aida/Teatro Stabile d’Innovazione di Verona è itinerante questo mese in Sicilia e inserito all’interno della manifestazione nazionale “Ottobre piovono Libri” organizzata dall’istituto per il Libro - Direzione per i Beni Librari e gli istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali insieme con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Il percorso, con lo scopo di valorizzare l’opera di Gianni Rodari che tanto ha scritto per i ragazzi e il teatro invogliando le nuove generazioni a conoscerlo attraverso le pagine dei suoi libri, si compone, oltre che del libro e della mostra, dello spettacolo “La Freccia Azzurra” e di un laboratorio di lettura interattivo per bambini e integrativo alla mostra.
“Ottobre piovono Libri” prevede 500 iniziative di promozione alla lettura che si terranno appunto nel mese di Ottobre 2007 e interesseranno l’intero territorio italiano da Nord a Sud, da Aosta a Cagliari. Tale progetto vede coinvolti oltre 450 enti locali, associazioni culturali, biblioteche civiche, pubbliche e statali uniti dallo stesso ideale: diffondere la lettura e trasformarla in un’occasione di incontro, divertimento e arricchimento interiore.
Luogo Evento: Palermo
Inserito da: staff Categoria evento: Mostre
L'inaugurazione è prevista per Sabato 7 Luglio 2007 alle ore 21,30 all'interno della galleria "Otello Cirri" di Pontedera. Per l'occasione sarà realizzato e presentato il rispettivo catalogo.
La commissione selezionatrice come da regolamento ha selezionato ed ha ritenuto idonee per l'esposizione le opere dei seguenti autori.
Accademia di Belle Arti di Carrara: Federica Balestri, Consuelo Zatta, Rachele Del Prete, Enrica Pizzicori, Fiorella Bologna, Andrea Gerali, Simona Lombardo, Annalisa Atlante, Rachele Pierini, Sabina Caponi.
Accademia di Belle Arti di Firenze: Maryam Rastghalam, Sukchin Oh Mayuko Tsubaki, Manuel Arrighi, Alessia Bacciardi, Matteo Ficozzi, Roberta Falcini, Gianluca Gabriele, Tania Sandroni, Giulia Del Mastio Per il Centro d'Arte Contemporanea "La Pescaiola" -
Spazio alla fantasia Pieve Torina (MC) - 9 giugno - 8 luglio 2007
Teatro S.Agostino in via Sant'Agostino
A cura di Armando Ginesi
Autori: Vitaliano Angelici - Alberto berti - Massimiliano Cacchiarelli Principi - Erika Calepini - Franco Campanari - Gaetano Carboni - Anna Carpiteti - Isabella Crucianelli - Davide Dall'Osso - Francesco Diotallevi - Carlo Iacomucci - Giovanni Gaggia - Davide Giovannini - Marzia Luchetti - Andrea Marconi - Roberta Manzotti - Mauro Migliorelli - Corrado Olmi - Massimiliano Orlandoni - Nazzareno Rocchetti - Silvia Salvarani
Sede: Teatro S.Agostino - Pieve Torina (MC)
Si inaugura sabato 9 giungo la II° Edizione di -Spazio della Fantasia-, un'iniziativa che vuole rendere omaggio al grande favolista moderno Gianni Rodari, coniugando l'immagine letteraria con quella visiva.
Ogni anno viene invitato un ristretto numero di artisti (pittori, scultori, grafici e scenografi), a cui si chiede di realizzare un elaborato che traduca in immagine un breve testo di Rodari. Tale opera resterà in esposizione permanente in quello diventerà nel tempo un vero e proprio -Museo della Fiaba-.
Come afferma il critico Armando Ginesi, ideatore del progetto, -Lo abbiamo scritto nel catalogo dell'edizione scorsa: lo spazio mentale, dell'anima, quello in cui si produce e alberga la fantasia, e' tutto nostro, impenetrabile, inviolabile e nessuno ce lo puo' rubare. Il suo prodotto, pero', attraverso il linguaggio esce da noi, si esteriorizza e si cala nel sociale, si offre agli altri perche' anch'essi ne possano godere.
Dunque si qualifica come un atto d'amore : fantasia come dono per allietare quanti vogliono condividere con noi la gioia dell'invenzione. La fantasia sta alla base di ogni intento creativo e Gianni Rodari, con la sua straordinaria capacità affabulatrice, ha fatto di essa, in modo ancor piu' accentuato rispetto alla normalità, il substrato del suo dire narrativo.
Da parte nostra abbiamo voluto tentare un esperimento non semplice: utilizzare un linguaggio (quello visivo: pittorico, plastico, grafico) per tradurne un altro (quello verbale). Ognuno di essi, si sa, possiede le proprie regole formali le quali si trasformano in sostanza inventiva e dunque traslare il senso dalla parola all'immagine (o viceversa) costituisce operazione niente affatto facile perche' rischia di ingabbiare, all'interno di una griglia linguistica non propria, il senso di cio' che si e' detto con un sistema grammaticale e sintattico di altra natura.
Sicche' quando dal linguaggio verbale (orale o scritto che sia) si trasferisce il portato narrativo - con tutte le sue qualità, da quelle icastiche a quelle sfumate, con tutte le sue tinte, con tutte le sue valenze di prosa o poetiche - a quello dell'immagine, si possono percorrere due strade: una e' l'illustrazione, l-altra e' la reinvenzione visiva autonoma. La prima e' una attività creativa che potremmo definire di servizio la quale aggiunge la sua carica creativa a quella preesistente e le dà una consistenza visiva; la seconda e' un'azione fattrice di fantasia totale che fa nascere una metafora visiva da un'altra verbalmente espressa.
Quest'anno gli artisti partecipanti allo -Spazio della Fantasia- hanno fatto ricorso sia all'una che all'altra modalità espressiva. Il risultato raggiunto e' molto buono e si gioca tutto sul colore - in maniera prevalente - poi sul segno e sulla forma, ingredienti con cui si confeziona quel piatto prelibato che chiamiamo arte, prodotto della fantasia a cui abbiamo voluto dedicare uno spazio fisico. Il quale si appresta, anno dopo anno, a diventare una raccolta originale e qualitativamente interessante per trasformarsi poi, speriamo prima possibile, in un vero e proprio museo che abbia anche la possibilità di coinvolgere artisti stranieri. Ma di cio' parleremo piu' avanti. Ora preoccupiamoci di crescere in modo coerente e rilevante all'interno del contesto creativo nazionale. Per la gioia dei bambini ma anche degli adulti, cosi' come ci avrebbe raccomandato caldamente di fare Gianni Rodari.-
Inaugurazione Sabato 9 giugno 2007 - ore 16.30
Teatro S.Agostino - via sant'agostino - Pieve Torina (MC)
Orario: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Sotto l'ombrello della fantasia
Gianni Rodari e i suoi maggiori illustratori dal 1950 ad oggi
fino al 25 aprile 2005
"Le fiabe servono alla matematica come la matematica serve alle fiabe. Servono alla poesia, alla musica, all'utopia, all'impegno politico: insomma all'uomo intero, e non solo al fantasticatore. Servono proprio perché', in apparenza, non servono a niente: come la poesia e la musica, come il teatro e lo sport (se non diventano un affare). Servono all'uomo completo". Gianni Rodari
Il Centro Arte Contemporanea di Cavalese intende celebrare Gianni Rodari, importante figura della letteratura per l'infanzia in Italia e in Europa, attraverso un'esposizione dedicata ai bozzetti originali dei più famosi illustratori che hanno interpretato visivamente i suoi celebri volumi. Il titolo della mostra e' ispirato ad una nota filastrocca di Rodari dedicata all'ombrello, da lui descritto come "un piccolo tetto di stoffa nera, con tante stecche messe a raggiera".
Quattro sono i maggiori artisti che, dal 1950 in avanti, hanno illustrato le sue storie: Raul Verdini, Bruno Munari, Emanuele Luzzati e Francesco Altan. Dedicando una sala a ciascun autore, una selezione di disegni bozzetti e progetti originali raffronta i diversi stili nei quattro artisti, mettendo in luce come il segno visivo interagisca con la parola, rafforzandone il senso e ampliandone i possibili rimandi immaginari. Ognuno dei quattro illustratori si è confrontato in modo differente con le storie scritte da Gianni Rodari, fornendone una personale interpretazione. La scelta dei quattro autori è dovuta non solo alla loro notorietà, ma anche alla possibilità di mostrare quattro modi profondamente diversi e unici di accostarsi ai personaggi di Rodari, differenze dovute alle singole personalità, ma anche ai diversi decenni in cui essi hanno operato.
In mostra convivono dunque da una parte l'anima di Gianni Rodari, riguardo al quale Italo Calvino ha affermato come “poche esistenze furono illuminate da un umore più gaio e generoso e luminoso e costante della sua”; dall'altra la creatività di artisti che in veste di illustratori hanno giocato un ruolo decisivo nello scegliere l'istante o la situazione da rappresentare, contribuendo a cogliere importanti snodi nell'intreccio delle storie ed offrendo un'ulteriore possibile chiave di lettura.
In mostra sarà possibile seguire un percorso che passa dalle figure leggere e precise di Verdini, alle folgoranti intuizioni di Munari caratterizzate da sintetici tratti evocativi, alle fiabesche illustrazioni “aperte” di Luzzati, alle variopinte e dense cartelle di Altan.
Un apposito allestimento, che prevede un colore per ciascun artista, consente di approfondire il sodalizio tra Rodari e vari illustratori, grazie all'impiego di tavole didattiche e delle prime edizioni delle pubblicazioni rodariane. Caratteristico sarà anche il sottofondo sonoro della mostra, creato da voci registrate di bambini della Scuola Elementare di Cavalese, coinvolti in un progetto di approfondimento dell'opera letteraria di Rodari.
Eventi collaterali e laboratori didattici
La mostra prevede una serie di laboratori e vari eventi collaterali dedicati a Gianni Rodari.
Catalogo: La mostra è corredata da un ricco catalogo che documenta le opere in mostra e comprensivo di testi che approfondiscono l'analisi della scrittura di Gianni Rodari, tracciano una panoramica di molti altri illustratori dello scrittore, e propongono una comparazione stilistica tra le illustrazioni di Verdini, Munari, Luzzati e Altan.
Autori: Pino Boero, Walter Fochesato, Roberto Denti, Emma Zanella, Orietta Berlanda.
SOTTO L'OMBRELLO DELLA FANTASIA
Centro Arte Contemporanea
Piazza Rivoli 1 - Cavalese (Trento)
Tel. 0462235416 - www.artecavalese.it
La mostra e' stata realizzata con il prezioso contributo di:
APT Val di Fiemme
Comprensorio Valle di Fiemme
Cassa Rurale Centrofiemme
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Primo allestimento a Gavirate nel 2004 - vedi sezione: illustratori
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