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Tre giorni con Gianni Rodari Cronaca dell'incontro raccontata dai ragazzi
Gianni Rodari il 16 dicembre venne a trovarci. Restò tre giorni ed ebbe contatti con tutte le classi, ma specialmente con noi: ogni giorno stava con noi due ore, dalle undici alle tredici.
Il primo giorno ci lesse la sua favola «Gli affari del Signor Gatto». Ci lesse anche una sua filastrocca che parlava di alberi di Natale fantastici che crescevano nelle vie di Roma. Poi ci invitò a fare lo stesso anche con alcune vie e piazze di Giugliano. Ad esempio: PIAZZA MATTEOTTI, L'ALBERO DEI PESCI COTTI, VIA FRATELLI MARISTI, L'ALBERO DEI GELATI MISTI... Ci fece inventare anche delle scenette. Quando gliele facemmo vedere, ci disse che non gli piacevano, perché andavano a finire sempre che ci bisticciavamo. Il giorno dopo le facemmo senza bisticciarci.
Il secondo giorno ci fece scrivere su un foglietto le nostre paure. Dopo averne scelta una, la disegnammo su degli scatoloni portati in classe apposta per questo. Mettemmo queste scatole una sopra all'altra e costruimmo il «Mostro di tutte le paure». Abbattendo questo mostro tutte le paure sarebbero andate via. La distruzione del mostro venne accompagnata dal ritornello della «Canzone contro tutte le paure» che avevamo composto con Gianni mettendo insieme i suggerimenti dei nostri foglietti: Noi siamo piccoli ma cresceremo E allora i mostri distruggeremo E in santa pace noi dormiremo. Mostri e fantasmi dateci del lei.
Il terzo giorno ci disse: - Io ho incominciato una favola intitolata «La Bambina dai capelli d'oro» e voi dovreste aiutarmi a completarla. Noi accettammo l'incarico. Nel pubblicare la favola, ci promise che l’avrebbe ambientata a Giugliano e dintorni. Stando in mezzo a noi ci diceva: - Sono contento di stare con voi, solo che siete un po' disordinati e gridate troppo. |